In base alle esperienze pregresse abbiamo constatato che il 40% dei dischi si rompe per la naturale usura!

Il 60% dei dischi si rompe a causa di fattori artificiali quali il cattivo uso, il montaggio non corretto, la dissipazione predisposta non sufficiente, etc.

In proposito, va ricordato che i dischi vanno controllati periodicamente per non incorrere in sorprese e che un buon supporto sistemistico lo fa: noi includiamo questa prestazione periodica per i nostri clienti sotto contratto di assistenza.

Tutti i dischi si romperanno prima o poi: è possibile estenderne la durata ma piuttosto è importante che il disco che contiene la copia di sicurezza non si rompa insieme al disco che contiene i dati originali.

Esistono tecniche per evitare la possibilità che ciò accada; noi quali esperti del settore attuiamo tutte le politiche per fornire dischi nuovi nella migliore condizione e per attenuare il rischio di rottura multipla dei dischi.

Le nostre politiche si basano tra le altre cose su: scelta dei fornitori, dei corrieri, dei lotti di produzione, verifiche e test pre-montaggio e test periodici. Inoltre curiamo al meglio anche il montaggio nel sistema, la dissipazione, e configuriamo correttamente i canoni di utilizzo dei dispositivi.

Come fare per attenuare i rischi? Leggi il nostro decalogo sul rischio di perdita dati.

Cosa fare se ormai il disco è rotto e contiene dati importanti? Innanzitutto bisogna evitare il “fai da te”: la semplice accensione può far peggiorare lo stato di danneggiamento.
Bisogna affidarsi ad esperti del settore. Da anni collaboriamo con laboratori italiani ed europei esperti di recupero dati, se hai necessità contattaci subito!


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